La Terrazza a Sanremo. Nasce La T Space, nuovo spazio di incontro durante il Festival della Canzone Italiana - Sanremo, 23-28 febbraio 2026
Dopo aver registrato oltre 6.000 presenze alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 e aver conquistato il palcoscenico di Cannes durante il Festival del Cinema, La Terrazza approda al Festival della Canzone Italiana con La T Space. Dal 23 al 28 febbraio, Piazza Bresca, a 150 metri dal Teatro Ariston, ospiterà uno spazio che ha già dimostrato la sua efficacia in tre edizioni veneziane.
Solo nell’ultima edizione: 11 giorni di programmazione continuativa, 15 talk e interviste, 6 premi consegnati, 5 delegazioni internazionali ospitate, 3 eventi musicali, 2 party aziendali e 2 eventi istituzionali dedicati alle Regioni italiane. A questi numeri si aggiungono oltre 140 presenze tra attori, registi e talent, 80 giornalisti accreditati e più di 50 articoli pubblicati su 36 testate nazionali e internazionali, consolidando La Terrazza come uno degli spazi più seguiti della Mostra.
Durante la settimana del Festival della Canzone Italiana, Sanremo si trasforma in un palcoscenico diffuso in un flusso continuo di contenuti, incontri e relazioni. È in questo ecosistema che prende forma La T Space. Il progetto nasce dall’esperienza sviluppata da Joydis con La Terrazza, diventata negli anni un punto di riferimento per la valorizzazione del made in Italy nei grandi eventi internazionali.
«Non replichiamo un format, lo facciamo evolvere», spiega Elisabetta Nicolini, amministratore delegato di Joydis. «Sanremo è un contesto diverso rispetto a Venezia e Cannes, più diffuso e trasversale, e La T Space nasce per generare valore attraverso la contaminazione tra musica, impresa, arte e design. È uno spazio in cui linguaggi differenti si incontrano e si influenzano reciprocamente, trasformando l’ospitalità in una piattaforma culturale. L’identità architettonica, l’allestimento e l’intervento artistico diventano parte integrante di questa visione: anche la presenza delle opere di Giorgio Bartocci contribuisce a definire un ambiente che non si limita ad accogliere, ma produce contenuto, relazione e significato».
Saranno infatti esposte le opere dello street artist Giorgio Bartocci, il cui intervento porterà nello spazio un segno urbano e contemporaneo, riconoscibile per il tratto immediato e per una riflessione visiva sul presente. Bartocci è un artista multidisciplinare attivo da oltre vent’anni nel panorama dell’urban art, noto per interventi site-specific e progetti che indagano il rapporto tra uomo e territorio. Le opere sono realizzate da Quadruslight, primo progetto al mondo dedicato esclusivamente alla realizzazione di opere d’arte retroilluminate; un concept pionieristico che intreccia arte, luce e design trasformando le opere in esperienze visive immersive e dinamiche. Quadruslight è un brand di Queenlight, azienda con oltre dieci anni di esperienza in sistemi di retroilluminazione a LED per molteplici settori.
Lo spazio è stato progettato dall’architetto Katia Lodi, con un concept che interpreta l’energia dinamica di Sanremo attraverso linee contemporanee, ambienti flessibili e una distribuzione studiata per favorire l’interazione tra ospiti, media e partner. L’allestimento è firmato dal brand italiano di design Lyxo, che contribuirà a definire l’identità visiva della lounge con arredi contemporanei e versatili, espressione di una ricerca che unisce innovazione, qualità dei materiali e attenzione al dettaglio.
Tra i protagonisti della settimana anche i media partner MOW Mag (mowmag.com), quotidiano online di attualità, cultura e sport che torna a Sanremo per il quarto anno consecutivo per raccontare il Festival con MOWida, il suo format di interviste ai BIG in gara, attività ed eventi live in centro città; e il quotidiano di opinione La Ragione (laragione.eu), che ha in programma un palinsesto che prevede, ogni mattina, talk realizzati da Federico Arduini e Ilaria Cuzzolin in collaborazione con alcuni dei nomi più importanti del giornalismo musicale, come Nico Donvito, Alex Pierro e Francesca Binfarè, per commentare le serate e i fatti del Festival a caldo, trasformando la lounge in un vero punto di confronto e approfondimento. Entrambi i media partner non solo daranno voce agli artisti attraverso interviste esclusive e contenuti realizzati direttamente dalla lounge, ma racconteranno in modo continuativo tutte le attività della T Space e i protagonisti che ne prenderanno parte. Un racconto quotidiano fatto di backstage, incontri, dichiarazioni e momenti live che contribuirà a sottolineare la centralità e l’importanza di un hub come questo nel panorama del Festival di Sanremo, trasformandolo in uno dei punti nevralgici della settimana. Radio Italia utilizzerà invece La T Space come spazio hospitality, confermando la centralità della lounge come luogo di accoglienza e relazione per artisti e operatori del settore.
Accanto ai contenuti editoriali e agli incontri professionali, La T Space ospiterà numerosi partner del settore food & beverage, con degustazioni e showcooking attivi ogni giorno per tutta la settimana del festival. «L’obiettivo - aggiunge Massimo Meoni, amministratore delegato di M4G, titolare con Joydis di La T Space - è offrire ai brand uno spazio operativo e riconoscibile all’interno del sistema Festival».Un ulteriore elemento di innovazione sarà l’integrazione di dispositivi NFC collegati a sistemi di intelligenza artificiale, sviluppati da Contatto Divino. Attraverso questi strumenti, gli ospiti potranno accedere in tempo reale a contenuti aggiornati, programmazione, approfondimenti sui partner e materiali editoriali, trasformando l’esperienza fisica dello spazio in un ecosistema digitale interattivo. La tecnologia diventa così parte integrante del progetto, non come semplice supporto informativo, ma come estensione della piattaforma relazionale della T Space, capace di connettere presenza, contenuto e aggiornamento continuo.



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