La stilista emergente Benedetta Graziani alla Mostra del Cinema conquista Venezia 83 con la sua visione di Alta Moda
Dalle radici umbre alla formazione romana, la stilista porta sul Red Carpet della Mostra del Cinema di Venezia una collezione che racconta eleganza, ricerca e passione per l’Haute Couture. Un percorso fatto di sartorialità, dettagli preziosi e creazioni pensate per trasformare ogni abito in un pezzo unico.
È a Venezia, sul prestigioso palcoscenico della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che Benedetta Graziani porta in scena la propria idea di moda: un incontro tra sensibilità estetica, ricerca e alta sartorialità. Un traguardo significativo per una giovane stilista il cui percorso affonda le radici nella bellezza dell’Umbria e si sviluppa attraverso una formazione d’eccellenza nella capitale.
Dallo studio del Fashion Design allo IED di Roma fino alla specializzazione in Alta Moda e Lusso presso l’Accademia del Lusso, Graziani ha costruito una preparazione che unisce tecnica e creatività: dalla modellistica al ricamo, dall’illustrazione alla ricerca sulle tendenze, fino alla progettazione di collezioni attraverso moodboard e concept.
A rendere ancora più speciale la sua presenza a Venezia è arrivato anche un importante riconoscimento: Benedetta Graziani è stata premiata come “Miglior Stilista Emergente” con il Red Carpet Gala Award. Un premio che celebra il talento e la creatività della designer e che si inserisce in un momento particolarmente significativo del suo percorso professionale, confermando l’attenzione verso una visione della moda fondata sull’eleganza, sulla cura sartoriale e sulla ricerca.
La partecipazione al Red Carpet veneziano rappresenta così un nuovo capitolo di una ricerca stilistica profondamente legata all’Haute Couture, intesa come arte di creare abiti irripetibili, concepiti per occasioni speciali e capaci di custodire, in ogni dettaglio, l’identità di chi li indossa.
Ma veniamo al suo racconto:
La mia storia nasce in Umbria, una terra ricca di bellezza e armonia che ha nutrito fin dall’infanzia la mia sensibilità estetica e profonda ispirazione; per poi snodarsi attraverso l’eccellenza della formazione romana. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Linguistico ho seguito la mia profonda vocazione per la moda trasferendomi a Roma per frequentare il corso di laurea triennale in Fashion design, specializzandomi nell’abbigliamento, presso lo IED - Istituto Europeo di Design di Roma. Ho acquisito una solida competenza metodologica e pratica: dalla modellistica, l’arte del ricamo e delle lavorazioni, l’illustrazione e al meticoloso lavoro di ricerca, analisi di tendenze e strutturazione di moodboard che guidano lo sviluppo di ogni collezione. La spinta ad approfondire le tecniche più elevate e sartoriali mi ha condotto al completamento degli studi con un Master in Alta Moda e Lusso presso l'Accademia del Lusso di Roma, percorso che sto attualmente concludendo. Questa specializzazione nasce dal profondo amore per l’ Haute Couture e amo l’idea di concepire e realizzare un abito per un’occasione speciale e irripetibile, rendendolo un pezzo unico e sartorialmente prezioso.
Considero la moda, in particolare l’Alta Moda, molto più di un abito ma come una vera e propria forma d’arte visiva e materica. La Couture non si limita a vestire il corpo ma è un territorio di ricerca continua, fatto di sperimentazioni, ricerche di volumi e nuove scoperte concettuali. È il luogo in cui l’artigianalità sartoriale si fonde con l’espressione più pura dell’anima di chi lo indossa.
In occasione della prestigiosa 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia ho partecipato con una creazione che ha sfilato sul celebre Red Carpet veneziano. L’abito lungo, di un intenso color magenta, si distingue per la complessità strutturale e la raffinatezza dei dettagli, studiato per la solennità dell’evento. Il corpino è ricamato a mano con fiori tridimensionali di organza e chiffon e impreziosito al centro con delicate perle che diventa un vero e proprio rilievo scultoreo. La silhouette scivola fluida verso il basso arricchita nella parte posteriore da una fluida coda che si estende come un solenne strascico donando alla camminata un’eleganza regale e scenografica.
La creazione si inserisce nella collezione primavera/estate Haute Couture intitolata “Metamorphosis”, che trae ispirazione dal concetto di trasformazione naturale, dal guscio che si schiude e dal bruco che si trasforma in farfalla simbolo universale di evoluzione e liberazione, per esplorare una dimensione intimamente umana, artistica e letteraria. Attingendo alle Metamorfosi del poeta romano Ovidio, ai capolavori scultorei di Gian Lorenzo Bernini e i temi della rinascita letteraria. Gli abiti celebrano il cambiamento non soltanto come fatto estetico o fisico (crescita e maturazione) ma soprattutto come processo interiore di crescita, rinascita e riscoperta personale. È il racconto di un’evoluzione dello spirito che, guardandosi dentro, trova la forza di schiudersi verso una nuova ed elevata fase della propria esistenza.


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